Il migliore dei tempi, il peggiore dei tempi
Possibile che nessuno, parlando di economia, precari, choosy, generazione, contrattualizzazione, abbia mai pensato al tasso di infelicità che genera tutto ciò?
Possibile che nessuno, parlando di economia, precari, choosy, generazione, contrattualizzazione, abbia mai pensato al tasso di infelicità che genera tutto ciò?
(non era mai accaduto: stare così tanto tempo senza scrivere qui. Ma scrivere qui non è come farlo su Twitter, su Facebook. Da qui è iniziato tutto). . Buon anno nuovo. Che ci siano i Maya o sia un bisesto funesto non ci preoccupa più di tanto. Dovrebbe andar peggio? Dirlo è un vantaggio per … Leggi tutto
Napoli, 19 settembre 1959 – Napoli, 23 settembre 1985 «Della mia generazione ho potuto conoscere migliaia di persone perché per un bel po’ di anni quella gioventù, è uscita di casa e ha occupato vita e strada di questo Paese. Ha perlustrato in lungo e in largo la società che aveva intorno e ha potuto … Leggi tutto
La Rai, Radio televisione italiana ha deciso che dobbiamo convincerci che è trasparente come una casa di vetro. E ha quindi messo on-line le procedure concorsuali dei contratti a tempo determinato (leggasi contratti da precario). La Rai dovrebbe essere lo specchio del Paese, lo è solo nelle cose peggiori: i requisiti del bando sono laurea … Leggi tutto
Questa è la storia di un’estate Raffaella ha scritto un libro. Ne parlerei in termini più “commerciali” e meno epici, se non fosse che scrivere un libro da queste parti, equivale a rivoltare il mondo come un calzino. Dico scriverlo per la prima volta e senza pagare qualcuno per farlo o pubblicarlo, scriverlo contando esclusivamente … Leggi tutto