Giornalista precario, se il contratto è un concorso a premi (Sveglia!!1!)

Il giornalismo online è quasi sempre (in molti casi senza alcuna ragione) sinonimo di libertà. E questa millantata libertà spesso non prevede il diritto ad un equo pagamento. È una questione rispetto alla quale in Italia c’è un disinteresse enorme tra i cosiddetti “esperti” di editoria online. Gente che si eccita se Google cambia l’algoritmo … Leggi tutto

La web-tv del Comune di Napoli: se la cura è peggiore del male

Avevo scritto nemmeno una manciata d’ore fa degli “strani” movimenti intorn al progetto della web tv del Comune di Napoli. Beh, ora sul sito internet dell’Ente appare questo messaggio che posto qui integralmente.

Allegati, ci sono la determina con gli spettacolari requisiti per diventare direttore della tv telematica del Comune partenopeo.  Si sono dati il calcio nelle balle da soli sbandierando la legge 150: ora è diventato un “avviso pubblico”: tempo 10 giorni (ne sono passati già 4) per individuare la figura ad hoc cui dare 20mila euro.
Siccome quei requisiti (20 anni di giornalismo professionale, reportage su testate nazionali, conduzione di tg del servizio pubblico) non li avevano manco Biagi e Montanelli, sono curios di vedere cosa faranno uscire dal cilindro. L’Ordine dei Giornalisti della Campania ha chiesto alla Iervolino di bloccare la procedura.

Ringrazio i tantissimi che mi hanno scritto qui, in mail e  sui social network. Condividete anche questo post! Fate sapere in giro cosa succede da queste parti. Cosa succede a noi che ci dobbiamo fare il culo per sfangare quei “pochi, maledetti e subito”; cosa succede ai colleghi precari, uffici stampa fra mille difficoltà e sgambetti, ai disoccupati che non trovano una via d’uscita, ai neo-laureati delle Scuole di giornalismo che non hanno santi in paradiso!

Di seguito, l’intero avviso con la determina del Comune

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Pubblicista, ovvero mini-giornalista

Fa piacere che l’Ordine dei Giornalisti si renda conto che sì, anche i giornalisti iscritti all’elenco Pubblicisti dovrebbero dimostrare non solo di aver scritto per tot mesi  su un giornale, ma anche far finta di conoscere le norme-base che regolano la professione. Dunque, stando a queste linee guida l’aspirante pubblicista dovrà partecipare ad un mini-corso … Leggi tutto