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Giornalista precario, se il contratto è un concorso a premi (Sveglia!!1!)

Il giornalismo online è quasi sempre (in molti casi senza alcuna ragione) sinonimo di libertà. E questa millantata libertà spesso non prevede il diritto ad un equo pagamento. È una questione rispetto alla quale in Italia c’è un disinteresse enorme tra i cosiddetti “esperti” di editoria online. Gente che si eccita se Google cambia l’algoritmo Continue reading Giornalista precario, se il contratto è un concorso a premi (Sveglia!!1!)

Caro Umberto Eco, fatti spiegare l’internet da qualcuno

Umberto Eco, aderendo a una corrente di pensiero ormai consolidata in certi intellettuali italiani, non è che mette internet sul banco degli imputati: la dichiara colpevole, la condanna alla pena capitale e poi non contento fa il ballo della morte intorno bruciando un magnetofono Magneti Marelli quale simbolo della corruzione dei tempi. In questo pezzo Continue reading Caro Umberto Eco, fatti spiegare l’internet da qualcuno

Non è giornalismo se non alzi il culo (del cronista contemplativo)

«Vige ancora, anche in questo pseudo giornalismo decotto fatto diinterviste via fax e vacui pettegolezzi sul menu delle cene a casa di Amato o di Berlusconi, la regola che un vecchio vice direttore della Stampa mi ripeteva quando io recalcitravo all’idea di salire su un altro aereo e andare e vedere cose che già avevo Continue reading Non è giornalismo se non alzi il culo (del cronista contemplativo)