Amazon apre in Italia, ma assume italiani?

Io sono entusiasta del fatto che Amazon apra i battenti in Italia.  Però alla pagina delle posizioni lavorative aperte, mi rendo conto del fatto che di .it avranno solo il sito. Insomma, la struttura Amazon per l’Italia pare proprio sia all’estero.

Lussemburgo


Parigi

Difendesi dalle querele: un libro utile

dall’Odg Toscana un’ottima pubblicazione
…Posso riportare integralmente quanto mi viene detto in un’intervista?
Posso fornire la mia interpretazione di un procedimento giudiziario?
Fa piena fede la confidenza di un ufficiale di polizia?
Fino a dove posso spingermi in una critica?
Come addetto stampa, sono responsabile dei comunicati che mi vengono dettati?
Per rispondere a queste e molte altre domande abbiamo consultato le raccolte delle riviste giuridiche più prestigiose, in primis Cassazione Penale e Foro Italiano , oltre a una serie di siti web “dedicati” accessibili a tutti.

La ricerca, curata dal collega Antonio Scuglia, redattore del Tirreno, vuol essere uno strumento di facile consultazione per i giornalisti, utile guida per il lavoro quotidiano su cui pende costantemente la spada di Damocle delle querele  e delle citazioni in sede civile per danni. Abbiamo quindi ritenuto utile, mediante una raccolta di note alle sentenze emesse negli ultimi anni e divise per argomenti, fornire un vademecum di esempi pratici, per vedere come i giudici si sono comportati decidendo sui singoli casi. Il tutto sintetizzando e “volgarizzando” i contenuti delle sentenze e i commenti delle riviste giuridiche, per aiutare chi legge a riconoscere subito l’argomento e il contenuto.  Per ogni sentenza vengono riportati, nelle note finali, l’organo giudicante, la data e  la rivista (con l’anno, il volume e la pagina o il numero corrispondente) o il sito dove si può consultare il commento originale per un riscontro più completo.
Oggi, l’Ordine dei giornalisti della Toscana, dopo aver pubblicato “Notizie alla sbarra” in un’edizione cartacea (progetto grafico e stampa: La Bottega della Stampa, Lari) distribuita ai propri associati, ripropone l’opera sul proprio sito:
scaricabile qui.

Eco, il libro, l’ebook. Del predicare e razzolare

Qualche giorno fa ho scritto di Umberto Eco e della sua Bustina di Minerva sul futuro del libro e sugli ebook. Eco diceva sostanzialmente: lasciamo l’ebook ai tomi di serie B e usiamo il cartaceo per i bei libri di valore. E vabbè. Poi però spunta la notizia che un importante banchiere rifinanzierà il progetto di Encyclomedia,  la storia multimediale della civiltà europea ideata e curata  proprio dall’autore de “Il nome della rosa”. Una roba in cd-rom e a proposito di supporti “nobili”: il ciddì dove lo mettiamo, caro professore?

http://www.giornalisticamente.net/blog/2010/08/09/umberto-mio-non-va-piu-via-lodore-del-libro-che-hai-addosso/