Interisti, psicolabili di successo

«E adesso, cosa dite? Lo scudetto 2007 era troppo facile, quello del 2006 troppo formale, quello dell’89 troppo lontano. Questo, vi piace? A noi, molto. Numero sedici, alla faccia dei sadici. L’immagine che resta negli occhi è quella di Ibra che dribbla le pozzanghere, felice come un bambino in un parco….»

Epico Beppe Severgnini, oggi sul Corriere