La non banalità di un crimine

Questa qui è una delle parti finali de “La banalità del male” di Hannah Arednt. Commentando la condanna a morte del criminale nazista Adolf Eichmann, “l’architetto della Shoah”, Arendt dice che uno dei problemi di quel processo fu proprio il dover introdurre il concetto  “crimine contro l’umanità” all’interno del sistema  di valutazione del crimine. Scrive … Leggi tutto

Primo Levi: l’inferno disegnato, la chimica in grafica

Uno straordinario lavoro quello di Hila Ben-navat che cerca di restituire non solo la perdita dell’identità in Auschwitz, ma anche mostrare, per quanto possibile, il problema linguistico nel campi di concentramento, vera e propria babele infernale, nonché la relazione fra la chimica – il suo mestiere d’origine – e la vita dello scrittore torinese. Ps: … Leggi tutto