Todo sobre mi candidato, ovvero il tatuaggio su Napoli. La storia scritta dai perdenti

Tatuarsi la pelle non significa scriverci sopra e via. È piuttosto scegliere il punto giusto tra la profondità della carne e l'epidermide. Così da incastrare l'inchiostro in un posto visibile all'esterno ma al tempo stesso protetto. Non è tutto immediato: serve il tempo giusto per applicare il pigmento; occorre calma. E precisione. Potrebbe uscire un … Leggi tutto

Elezioni reggae (gimme just a little smile)

La campagna elettorale è nel vivo, si sente la tensione crescere come quando si accelera sull'autostrada. Non è solo un fatto di propaganda: scopro cose della città che sono visibili soltanto a chi sta dietro la plancia di comando della "macchina del consenso" (se, vabbè, più che macchina, uno scooter scassato). Da quartiere a quartiere … Leggi tutto

Codesto solo oggi possiamo dirti: ciò che non siamo, ciò che non vogliamo

La campagna elettorale è un diesel scoppiettante. Entra nel vivo giorno dopo giorno e lo senti da come la tua vita viene assorbita dagli impegni, dagli orari impossibili, dalle cose da fare. Finisci per non riuscire nemmeno a riflettere sulle tante cose nuove che stai vedendo. Sto tenendo un diario. La mia agenda, invece, è … Leggi tutto

Passione comunale e politica evanescente

Stamattina i piedi mi hanno riportato sotto Palazzo San Giacomo: ho fatto la strada in automatico, senza pensarci. Una volta lì, le facce di sempre che gironzolano tra le banche. E il Municipio. Sotto al Palazzo  c'è sempre uno striscione di protesta, c'è sempre un drappello di vigili e qualche auto parcheggiata male. Guardare la … Leggi tutto

Napoli, diario minimo elettorale

La grandezza di questo paese non è più nelle piazze, non è nelle chiese non è Roma di marmi fontane e potere né Milano tradita da chi se la beve non è Genova o Taranto signore del mare non è Napoli e questo è perfino più grave Daniele Silvestri – Questo Paese L'ultima volta che … Leggi tutto