Troisi e l’occhio di bue

Quando morì Massimo Troisi io ero una rotellina del mondo dello spettacolo; reggevo l’occhio di bue in un cabaret. L’ho fatto per qualche anno. Quella sera lo spettacolo si fermò un momento: per guadagnare un applauso il comico più vecchio disse al pubblico che era morto Troisi, loro applaudirono, increduli. Pensai che si applaude sempre, … Leggi tutto

La linea gotica

In un determinato periodo della mia vita  – potevano essere i vent’anni – ho capito che sarebbe andata più o meno bene se non avessi mai smesso di osservare, ascoltare e cercare di capire. Non è banale come presa di coscienza: per chi viene dal sudsud uno dei passaggi fondamentali della “consapevolezza” è  inserire nel … Leggi tutto

Il Teletubbies napoletano che fa il sindacalista sardo

Bisognerà pure farlo, questo bilancio. Orbene. Un anno fa esattamente (vabbè, non esattamente, i bisestili, il calendario Gregoriano e Giuliano, eccetera) mi sentivo un personaggio dei vecchi film di Virzì – quelli belli – il cassintegrato incazzato ma nemmeno troppo. Ora, un anno dopo e non esattamente (sempre per la storia dei bisestili del cavolo) … Leggi tutto

Senza Pazienza e senza Cuore

Essendo la mia una generazione che al massimo può sentirsi collettivamente orfana dei manga giapponesi, o delle serie tv americane, ho sempre guardato con affetto a manifestazioni di malinconia come ad esempio quella di Gianni Mura e i suoi  SenzaBrera. Dunque, con altrettanto magone faccio presente che vent’anni fa se ne andava Andrea Pazienza, ricordato … Leggi tutto