Giacomo di cristallo

Sono notti un poco così. E quindi sembro una trottola che dopo aver girato vorticosamente durante il giorno, piano piano perde potenza e – quando si stanca – dorme quel poco che dorme. È un periodo che m’accompagnano molto le fiabe, ho scoperto quant’è bello leggerle. Semmai dovessi avere un figlio, dico, gliele leggerei. Vabbè … Leggi tutto

strani giorni / strange days

Strange days e non potrebbe essere altrimenti. Un figlio che sta per nascere, dura sì 9 mesi di gravidanza, ma un giornale che puf, spunta lì all’improvviso, mettendosi tra il capo e il collo di una città, è molto più devastante – almeno nel breve periodo – nella vita di qualsiasi giornalista. Specie se il … Leggi tutto

un giorno di pioggia

E si riparte. Tra mille cose ancora da fase, sacchetti e interrogativi da security aeroportuale. Tante cose da dire, migliaia da pensare, scrivere, pronunciare, leggere. E invece, meglio lasciare così Napoli che – giustamente – dispensa interrogativi e pioggia del Sud. Paura del diverso paura del possibile paura che diverso sarebbe anche possibile Subsonica – … Leggi tutto

silentii electio

De Italia praesenti silere melius puto quam parum dicere Non che ne abbia visti poi tantissimi (lo schiattamuorto è un mestiere che non mi piace). Ma un omicidio è una specie di spettacolo con scaletta. Nessun canovaccio e via, è un copione che se ben scritto e recitato, rende sempre. Quando ci sono molte persone, … Leggi tutto