In principio fu La Casta di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo. Poi La Casta dei Giornali di Beppe Lopez. Ora Sprecopoli di Mario Cervi e Nicola Porro. Abbiamo dunque sancito che chiunque voglia scrivere di spreco di denaro pubblico e farne un libro, deve utilizzare quel tipo di carattere in copertina.
@ Ciro
Sull’argomento segnalo a te a tutti i lettori il breve e interessante quaderno di Alessia Rapone scritto per “Mestiere di Scrivere”.
La copertina, è proprio vero, è la porta dei desideri……
http://www.mestierediscrivere.com/pdf/copertina.pdf
Notavo la stessa identica cosa in libreria, ma non sono un blogger pronto come te ๐
Un font apposito per lo spreco. Fantastico.