Oggi l’ottimo Roberto Moroni ha "qualcosina" da ridire sulle due puntate di Rai Uno (Rai Fiction) prodotte da Claudia Mori che avrebbero dovuto raccontare la vita, l’ascesa e la tragica morte di Rino Gaetano.
Non sarei così drastico e non m’intendo molto (ma sto imparando) di riprese, set, luci, fotografia. Ma sul fatto che questo progetto sia stato portato avanti in maniera assolutamente approssimativa anche un profano come me è stato d’accordo dopo i primi 15 minuti di visione. C’erano delle riprese da brividi, (in senso cattivo) manco fossero gli spottini amatoriali "Italia..unoooo".
Non sarei così drastico e non m’intendo molto (ma sto imparando) di riprese, set, luci, fotografia. Ma sul fatto che questo progetto sia stato portato avanti in maniera assolutamente approssimativa anche un profano come me è stato d’accordo dopo i primi 15 minuti di visione. C’erano delle riprese da brividi, (in senso cattivo) manco fossero gli spottini amatoriali "Italia..unoooo".
Una cosa è certa:
Claudio Santamaria, già scoperto con Paz, è davvero bravissimo. Un’altra cosa è certa: il cameo di Andrea Rivera nella parte del giovane musicista che incrocia per due secondi Rino Gaetano è stupidissimo.Chissà lui che avrebbe pensato.
Santamaria è stato bravissimo, ma credo che Rino Gaetano avrebbe meritato un po’ più di serietà nella realizzazione della fiction su di lui.
Ho visto la puntata di domenica. Ho deciso scientemente di non vedere la seconda. Io l’ho trovato brutto assai. E non mi è piaciuto neanche Santamaria, che altrove ho trovato bravo. Ha fatto di Gaetano un personaggio sf**atissimo (parlo avendo visto metà del film), triste, messo a rimbalzare tra i più triti luoghi comuni sugli anni Settanta. Rino Gaetano, per quello che ricordo io, perché sono così poco giovane che ne ho un ricordo diretto, era molto più spassoso e con una faccia da simpatica canaglia, da giullare. Vedevo le smorfie di Santamaria e pensavo a una riunione politica pallosa, chiedendomi quando finisse.
a me sinceramente è piaciuto…non so se la sua vita è stata davvero quella, ma la fiction mi è piaciuta!
una vera vergogna che molte cose siano state inventata di sana pianta..
tipo la ragazza in cinta di un’altro (in realta’ Rino avrebbe dovuto sposarsi pochi giorni dopo l’incidente) che era un alcoolista (cosa falsissima) che era impiegato alle poste (lo era in banca!).. insomma una classica spazzatura approssimativa italiana.. l’ennesima tristezza ed una vera offesa alla memoria dell’artista.
Roquentin, anzitutto chiedo venia per quell’* nella parola “sf**atissima”
Effettivamente la faccia del vero Rino Gaetano era molto molto più espressiva di chi doveva tentare di recitare la sua parte;
sly: e del fatto che non si sia parlato della sua assurda morte? Cioè manco accennato al fatto che dopo l’incidente l’hanno rifiutato 3 ospedali (così riportano le cronache) ?
A me Gaetano non piace particolarmente, però la fiction è davvero pessima. Giudizio critico: tavanata galattica!!!
Ne ho visto 15 secondi, non so dire.
Ma mi ha colpito oggi sentire Ernesto Bassignano (conobbe Gaetano) raccontare in Radio Rai di un “bellissimo programma” realizzato da Minoli e mandato in onda….di mattina.
Diceva Bassignano: neanche la furbata di mandarlo in coda alla fiction!
ehi ma fei tu? c’ho tutti i tuoi difchi! (potrebbe valergli un Oscar, chissà)
AMATEMIIIIIIIIIII
non osare citare Paz a 101 anni dall’uscita e poi criticare Il favoloso mondo di Amelie, vecchia megera
non pensavo che ti piacessero i film da femmine.
e invece no, sono solo un uomo sensibile!
Sly il tuo sito web è bellissimo