Un giorno credi di esser giusto: il caso Tre-Skype

Uno la mattina si sveglia e scopre che gli serve un cellulare e soprattutto vuole togliersi Vodafone che spende più per fare pubblicità con Ringhio Gattuso che per potenziare il segnale o offrire tariffe vantaggiose. Non che gli altri gestori siano molto meglio, intendiamoci. Vabbè, volevo acquistare questo nuovo telefono Skype-Tre ma nel solito, salutare, preventivo giro sul web prima dell’acquisto, mi sono imbattuto in quest’ottimo pezzo qui. Che mi ha ricordato due importantissime cose: la prima è che non abbiamo, sui giornali in Italia,  grandi esperti indipendenti dai colossi di tecnologia e telefonia. La seconda è che anche i blog rischiano questa fine. Morale della storia: non comprerò il telefono Skype-Tre. Magari non tutti i rilievi mossi sono esatti, ma il solo fatto di leggere decine di persone dubbiose su quest’offerta mi ha fatto desistere. I soldi del resto sono miei, no?

4 commenti su “Un giorno credi di esser giusto: il caso Tre-Skype”

  1. Mah! Dici che la Vodafone paga più per la pubblicità con Ringhio che per altro? Ti dirò, caro Ciro, quando vedo la Litizzetto che fa la pubblicità a skype-3, penso che sotto sotto anche qua ci sia un mezzo pacco. D’altra parte, le vere furbate tecnologiche le conoscono solo in pochi. Quando un’azienda di telefonia mobile ci fa sopra una pubblicità, ormai la convenienza è già andata.

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  2. La trasferta a Timis è stata abbastanza proficua. Dico abbastanza perchè avrei voluto sviluppare più contatti con personaggi e personalità locali per sapere meglio cosa pensano di noi come nazione e come emigranti in loco (nella sola Timis sono localizzate migliaia di aziende italiane e vivono circa 10mila italiani su una popolazione di 300mila anime. Ho avuto una discreta botta di c**o (mi autocensuro preventivamente), pensa te, beccando un autobus dismesso quasi dieci anni fa dall’azienda di trasporti della mia città veneta che ora svolge lemme lemme il suo tranquillo servizio là. E con ancora impresso il logo e il nome della azienda nostrana dell’epoca! Sto ancora indagando per evitare bufale ed errori madornali, ma mi pare proprio che ci sia qualcosa di poco chiaro sotto. In pratica quella serie di autobus, da quanto ne so, avrebbe dovuto essere dismessa e rottamata perchè ritenuta molto inquinante, sostituita nel 2001 dall’attuale e costosissima serie a metano e biodiesel. Invece vedi un po’ dove sono finiti… Per il resto città universitaria, dunque il divertimento notturno non è mai mancato… ; - )

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