Ok, sfidando le avverse previsioni della vigilia che lo davano sconfitto, Walter Veltroni è riuscito addirittura a superare Enrico Letta, Rosy Bindi, Mario Adinolfi e Piergiorgio Gawronski. In Campania il feudo di Antonio Bassolino ha sostanzialmente retto; Ciriaco De Mita, classe 1928 ha preso voti a valanga, Luigi Nicolais continua la sua cavalcata verso la poltrona di sindaco di Napoli o presidente della Regione Campania e ieri le truppe cammellate Ds-Margherita presidiavano i seggi in ogni dove. Di nuovo c’era che si pagava 1 euro per votare. Tanti a Napoli hanno esultato: erano abituati a pagare molto di più per comprare delle preferenze.
Grazie al Partito democratico, alle operazioni di spoglio che, come sempre, qui vanno a rilento, tra un caffè e un litigio con presidente di seggio, ieri non sono andato al concerto di Elio e le storie tese che pure ho pubblicizzato per mari e monti.
Insomma, il Pd non è manco nato che già m’ha fatto il servizio.
Approfitto dunque per postare qui due cose. Una è il Guzzanti-Veltroni ormai mitico.
L’altra è la canzone di un consigliere comunale di Eboli, tale Polito, dedicata al Piddì campano.
la canzoncina è bellissima!!
questa canzoncina riflette esattamente cosa meritano oggi i politici…