Quante vicende, tante domande

La notizia che il cardinale Martino ha anticipato, ovvero lo stop ai finanziamenti ad Amnesty International perché è diventata "abortista" lascia francamente interdetti. Leggendo il comunicato dell’associazione Premio Nobel per la pace, si capisce ancor più l’arroganza dei presunti testimoni di Gesucristo in terra. Già, perché Amnesty sostiene di non aver mai preso soldi dal Vaticano perché non sarebbe in linea col suo statuto. Dunque cos’era, l’annuncio di Martino, una minaccia?

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Erih Priebke è libero. Potrà andare la mattina a lavorare dal suo avvocato. Uomo della Gestapo, tra i pianificatori della strage delle Fosse Ardeatine,  il vecchio secondo la legge italiana che tanti mariuoli fa uscire ogni giorno, non sarebbe più compatibile con la cella, insomma. Io proporrei durante  il suo tragitto, una catena umana, silenziosa e pacifica, con le foto degli uccisi.
«…col silenzio dei condannati, più duro d’ogni macigno, camerata Kesselring…»

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Giusto per chiudere la mattinata d’ indignazione, Peppino Impastato fa ancora paura. Acido contro la sua casa a Cinisi. «La lotta dell’uomo contro il potere e la lotta della memoria contro l’obliolotta dell’uomo contro il potere e la lotta della memoria contro l’oblio» (Milan Kundera).

12 commenti su “Quante vicende, tante domande”

  1. Magari se il Vaticano afferma di non voler più sovvenzionare, significa che prima ha sovvenzionato… e allora, la purezza di amnesty cui fai riferimento un tantino viene a cadere… o semplicemente siamo arrivati al punto in cui ciò che dice un prete è sbagliato a priori?
    e poi perchè scandalizzarsi della coerenza? mi sembra molto meno coerente salvare vite umane uccidendone altre.

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  2. Per via dell’autorevolezza.
    Se uno racconta palle di continuo, non ne ha.
    Non sarebbe la prima volta che il Vaticano è costretto a rettificare, correggere , negare l’evidenza.
    Vedi Bagnasco e le dichiarazioni sui gay e i pedofili.

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  3. Caro Marco,
    io faccio il giornalista.

    1)Vedo il filmato in cui parla Bagnasco.
    2)Leggo le reazioni.
    3)Poi leggo le dichiarazioni in cui Bagnasco smentisce sapendo di smentire.
    4)Infine traggo le conclusioni

    Per essere di parte bisogna trascurare qualcosa, inventarsi una giustificazione, ignorare i riscontri.
    Io mi limito a considerare i fatti.
    E accetto obiezioni sui fatti, non dichiarazioni apodittiche e giudizi di merito.

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  4. ed anche tu, ciro. hai parlato del family day il mese scorso. benissimo. perchè non parli anche della pagliacciata di oggi? ci tengo a precisarlo, questo blog mi piace e lo reputo interessante.

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