Domenica prossima, si vota per rinnovare gli organismi dirigenti dell’Ordine dei Giornalisti. Quello nazionale e quello campano.
Ho già espresso la mia intenzione di voto, dunque sono dichiaratamente di parte. Una decisione rafforzata da talune mail che sto ricevendo in questi giorni. Della prima ha parlato Riccardo Marassi, in un post gustosissimo quasi quanto le sue vignette e intitolato Raglio postale .
Immodestamente, la seconda email elettorale segnalata, che arriva sempre – sia chiaro – dall’altro “gruppo” di candidati che si contrappone alla lista “Cambiamo”, è mia. La copio tale e quale a come m’è arrivata.
Ometto nomi propri e riferimenti al loro gruppetto per non regalare pubblicità gratuita. I commenti non li faccio, basta leggere. Qui più che l’Accademia della Crusca, c’è la crusca e basta. Anzi, c’è il suo effetto a primma matina.
Cari Amici,
a nome di [omissis] e di tutto il ns. gruppo, vi ricordo che domenica prossima si vota e dalle urne dovranno uscire le risposte a chi con il suo malaffare affossa la professione.
Il Movimento Giornalisti [omissis] presenta i suoi candidati e spera con il Vs. aiuto di sconfiggere chi crede di poter barare
Aiutateci a rompere il crehio di omertà per il bene di tutti!
Il voto deve essere la nostra risposta al’indegnità.
Fate circolare la lista allegata.
l’ho ricevuta per email… con me non sprecano neanche il francobollo!
..marò.
E hanno pure la faccia tosta di mandarle queste mail! E poi quale omertà? Quale “indegnità”? Questi signori hanno governato per decenni l’Ordine dei Giornalisti e il sindacato in Campania e questo è il risultato: come dicevi tu non c’è manco un sito internet.
VERGOGNA!
..e la telefonata che i signori della vostra lista mi hanno fatto per sapere se li avrei votati? di quella non parli? o non lo sapevi?
senza voler scomodare la legge sulla privacy, credo non sia propriamente normale chiedermi “allora mi voti?”.
se non fossi stata in una situazione non proprio semplicissima, quando mi è arrivata la telefonata, mi sarei fatta una risata…non è andata proprio così, pazienza…
Amica Oceaan (che non ti firmi nè con una mail nè con un nome di battesimo non so perché, ma fortunatamente c’è il tuo indirizzo Ip), ti prego di rilevare che non ho “mie liste”.
Io, infatti, non sono un candidato. Solo un semplice cronista che crede in quel che fa. Sempre.
In questo post poi non parlo di metodi elettorali, parlo di lingua italiana violata e calpestata, la stessa che i candidati succitati (anzi non li ho manco citati) fanno fatica ad utilizzare.
E poi, Mi sembra alquanto strano che ti fai problemi di privacy: li fai anche con le decine di addetti stampa & affini che chiamano, spediscono mail, ogni giorno? Certo, loro sono uno strumento di lavoro. Anche l’Ordine dei Giornalisti serve al tuo lavoro, cara Oceaan (approposito, hai il nick di un famoso film in cui George Clooney interpreta un mariuolo).
Altra cosa sarebbe stato contestare chi, utilizzando il telefono della sede dell’Ordine dei Giornalisti della Campania o del sindacato, fa campagna elettorale. Anche questo è successo.
Di quello – per usare le tue parole – non parli? O non sapevi?
Ragazzi, andate avanti così! Una città come Napoli, una grande scuola che ha formato stupendi giornalisti non merita questa dirigenza, non merita questo lassismo, non merita una stanca, stantia, inutile monarchia che va avanti da anni e anni.
e chi ti ha detto che non volevo farmi conoscere? ho nascosto l’ip? mi firmo oceaan perchè mi firmo sempre così, uso un nick come mi sembra facciano anche altri qui nel tuo blog. o no?
sai il mio “oceaan” con due A è un po’ diverso da quello del film “ocean” ma vabbè, sottigliezze.
per il resto…l’ordine dei giornalisti, purtroppo per me, non serve al mio lavoro, dal momento che l’unico momento in cui ci ho a che fare è quando vado a pagare la quota. io lo abolirei, ma questo è un altro discorso.
sia chiara solo una cosa però. io non ce l’ho con te, solo non approvo alcuni dei nomi che ci sono nella lista che appoggi (va meglio detta così?)
ultima cosa: io parlo solo di quello che so.
tanti cari saluti
Cara oceaan, se essere professionista o pubblicista non ti serve, allora a che pro arrabbiarsi?
Posso capire qualsiasi perplessità, ci mancherebbe altro, non ho dubbi per ritenere che non siano motivate (almeno leggiti il programma su http://www.giornalisticampani.org!).
Per il resto, tanti cari saluti a te, ti auguro di cuore che l’Ordine in futuro non sia solo un pozzo mangiaquattrini ma anche il punto di riferimento del mestiere che ti piace.
Finchè vi è convenuto li avete votati. La verità è che si sono fatti vecchi e sono in pensione e non intrallazzano più in nessuna redazione. Qualcuno è disoccupato. E chi si vota? chi non è in grado di aiutare neanche se stesso? Al solito la categoria si dimostra assolutamnete coerente.
E’ vero che la lista che appoggi ha fatto il “botto” e tra giorni fa il “cappotto”?
@ maresole, cosa signfica “finché vi è convenuto li avete votati” ?
Ma sai di cosa stai parlando?
Personalmente sono alla mia prima elezione da giornalista professionista, quindi per piacere, abbi la bontà di documentarti prima.
Ps: secondo te i disoccupati non hanno diritto di cittadinanza negli organismi dirigenti? Che bella novità
@ Angelo: ahimè niente botto & cappotto. Ci tocca anzi lavorare: domenica 27 maggio si torna alle urne per il ballottaggio e per Cambiare l’Ordine dei Giornalisti della Campania definitivamente ! (www.giornalisticampani.org)
Scusa, Ciro! Ma Lucarelli non ha vinto?
Angelo carissimo no. Non ancora. Allora, Lucarelli in quanto tale è stato eletto al primo turno; ma non basta: per dare la maggioranza alla sua lista è necessario eleggere altri componenti di “Cambiamo”. E per questo si rende importantissimo il ballottaggio di domenica 27.
Vedrai che ce la fate. Per quello che mi raccontano (sono molto ai margini di tutto, anzi fuori totalmente), sarà peggio dello tsunami. E poi, arriveranno le liste di proscrizione….?
Il fatto che tu sia alla tua prima elezione non significa una cippa. Chiedi ai colleghi più “grandi” del perchè hanno sempre votato in un certo modo. Come vedi il fatto che Ottavio Lucarelli abbia superato il primo turno stravincendo e la sua lista no, qualcsa dovrà pur signficare?, o no???? Forse si vota la persona e non la scelta della lista.
I colleghi disoccupati non hanno mai contato un accidente peggio se pensionati.
Rispetto alla documentazione provvedi tu a documentarti una volta che il sacro foco della politica ti farà ragionare. Di convinti come te, così presi da smanie di rinnovamento ne ho abbastanza. A me basterebbe qualcuno che lavorasse seriamente, onestamente e nella più assoluta normalità.
Non mi intreressano geni cazzuti della politica, nè mediatori dell’ultimo momento.
Le elezioni sono sempre importanti con o senza ballottaggio.
Gentile anonimo/a con ip 79.2.150.111 oltre a non palesarti, cerchi pure di mistificare la realtà.
Anzitutto, non ho la responsabilità del voto altrui, quindi parlo per il mio. Se tu amministri pacchetti di voti e quindi te rode del fatto che all’Ordine abbia vinto “qualcun altro” che non fa i tuoi interessi beh, fai bene a preoccuparti. Perchè quel tempo, il tuo tempo, è finito.
Poi: sia Lucarelli che gli altri amici della lista “Cambiamo”, hanno ottenuto una valanga di voti. Tant’è che al primo turno sono stati eletti in due al regionale e una al nazionale. Al ballottaggio del 27 maggio cercheremo di fare cappotto.
Ps: non ho colleghi più grandi. Ho solo colleghi più anziani.
Ti ricordo che è vietato pubblicare IP che non siano per controllo statistico. Ti ricordo che la tua condotta esaltata può produrre effetti nocivi. Nessuno tutela i miei interessi se non io . Sono un cane sciolto e tale rimango.
vabbè cane sciolto, allora se resti anonimo abbaia altrove, qui di gente che non ci mette la faccia, non ne abbiamo bisogno. E manco delle minacce del tipo “ti ricordo che la tua condotta esaltata può produrre effetti nocivi”. Ne abbiamo subìte e tollerate ben altre. ciao ciao
Se desideri che io non sia in anonimato e che non lo sia nessuno obbliga ad inserire nelle caselle un nome. Come se un nome d fantasia o nick potesse dare l’identità . L’identità nei blog e nella rete è fatta dalle parole che sono scritte non dalle firme. Anche se qualche sentenza prova a dare ai blog un’identtà giornalistica che non devono avere. Ma questo è un’altro discorso. Mio caro fanciullo esaltato da venti di cambiamento frena la tua vanagloria. Togli l’IP prima che io possa alzare il telefono e spiegare a Ottavio del perchè il tuo comportamento è poco leale.
Piuttosto che sentirti minacciato da alcunchè prova a leggere per bene quello che ti ho scritto. E ragionare sul fatto che forse si è votato per la persona e non per la lista.
Non preoccuparti, del tuo ip quello che ho postato ha solamente le prime cifre, giusto per carità cristiana.
Per il resto, chiama pure chi vuoi, così almeno scopriamo chi è che si diverte a minacciare, millantando analisi pseudo politiche. Ah, una ultima cosa: spesso i cani sciolti sono tali perchè invisi anche ai padroni.
E mo’ gira al largo, fai lavorare e rimediare ai disastri degli strafottenti che per decenni hanno inquinato questi organismi.
1) non mi preoccupo per il mio IP ma per come sono usati i dati in tale contesto;
2)mai minacciato nessuno;
3) i cani sciolti sono tali perchè non hanno padroni, sennò sarebbero cani legati;
4) giro sempre a largo e come ho potuto e quando ho potuto ho contributo alla nascita della lista che si propone il cambiamento;
Ah, si millantano conoscenze e credito non analisi politiche.
Personalmente sono una testa senziente che desidera porsi e porre domande.
Fai attenzione solo ad una cosa ragazzino che gli obettivi siano i medesimi per tutti.
Gli strafottenti, come li chiami tu, hanno sempre avuto molti complici che oggi volentieri cambiano opinione.
Speriamo sul serio che vi sia rimedio.
Nervosetti non poco.
Sai, Ciro: non c’entra niente con l’oggetto del vostro contendere ma mi ha fatto venire in mente una cosa letta pochi giorni fa, una sorta di semiserio vademecum del blogger. Una delle “regole” diceva più o meno: mai attaccare frontalmente chi ha postato.
Io, da fuori, “leggo” idee in entrambi. Coperte dallo stress e dalle cose non espresse che, negli anni, un po’ dappertutto avete accumulato, dentro e fuori i giornali e l’Ordine.
Ma è solo un’impressione, per carità.
Se volete, continuate a sc***ottare…
Sì, Angelo poi io ho un carattere orrendo: tendo a rispondere colpo su colpo, sia sul blog che de visu.
Purtroppo ho notato che molti vogliono salire sul carro del vincitore (o presunto tale). A me che niente ho chiesto e chiederò mai, girano un poco le balle.
Poi ci sono quelli “in buona fede” che però esplicano male il loro pensiero.
C’è una frase di Indro Montanelli, che ho messo anche qui sul blog che capita a fagiuolo : “E’ pericoloso porre in modo sbagliato questioni sostanzialmente giuste”.
Grazie Angelo per aver ricordato un po’ di netiquette.
Io no so se via sia un modo giust o sbagliato d porre le questioni. Io so però che delle questioni ci sono e che quantomeno sia necessario ragionarci su.
Mi chiedo e vi chiedo: questo è un voto di protesta, di fiducia, o frutto di accordi?
Magari ci fosse un sondaggio in questa pagina…..
Mah, imho
20 % voto di protesta (è andato bene per 18 anni…);
10 % voto di accordi (solo i fedelissimi fanno lista bloccata e manco è sicuro);
70 % voto di fiducia (non è un caso che nella lista vi siano un consigliere esperto come Lucarelli, una nazionale uscente come la Aulisio, il nuovo segretario Usigrai Carlo Verna e un consigliere Ussi come Coppola).
E’ possibile sdrammatizzare?
Quella di Ciro, se cambi nomi e sigle, sembra la spiegazione di come Prodi ha battuto Berlusconi.
Anche in questo caso, come in QUELLO, i problemi verranno dopo?
Qui, dalla periferia dell’Impero, sento voci su un gruppo che, probabilmente sconfitto, dovrà fare come nell’antica Roma, accoltellando i senatori per far spazio a (più) giovani energie, pronte a confrontarsi con i “vincitori”.
Se fosse così, non potrà forse che venirne bene.
ps
Ho letto in giro un paio di mail.
Una offriva il bus gratuito, un’altra diceva più o meno “Scusa il disturbo. Vota per me”.
(In)volontariamente tra il patetico e l’umoristico…..
Mah!
Grazie Angelo. E’ esattamente la mia idea. I problemi verranno dopo. Ne sono certa. Io spero davvero che sia l’ordine sia l’associazione della stampa si rendano conto di essere nel 2007 e che si rendano conto di come il nostro mestiere sia in pericolo. Mi auguro che vi sia trasparenza in ogni atto e non solo amministrativo. Ma quel che non mi convince è proprio questo voto. Un rinnovamento andava fatto. Certo. Ma questo è un voto che non esprime davvero una voglia di cambiamento. Perchè altrimenti la lista è fuori ai ballottaggi e Ottavio è tra i pochi ad essere dentro?
Ma no, non è così.
1. Questa lista ha un programma. L’altra no. E, dico io, se verrà realizzato 1/10 del programma, allora sarà stato fatto più di quanto realizzato in 18 anni.
2. Non solo Lucarelli è stato eletto. Anche Coppola e Aulisio al nazionale. Ovviamente la valanga di voti di Lucarelli ha determinato l’innalzamento del quorum per entrare al primo turno. E per questo, come democrazia impone, si va al secondo turno dove tutto può succedere e per questo occorre votare lista bloccata.
E allora? Il verdetto finale? E le analisi del voto?
Angelo, non un kappotto ma quasi. Ora bisogna attendere una ventina di giorni per ufficializzare e poi vedere cosa si sarà capaci di realizzare; il tempo dell’entusiasmo elettorale è finito. Ora tocca metter mano, scoprire cosa è stato fatto (e lasciato) in questi 18 anni di monarchia all’Ordine. E cercare di realizzare qualcosina.
Per l’Assostampa il discorso è pressoché analogo; solo che lì è aggravato da una situazione debitoria nient’affatto facile da superare. E poi secondo me il sindacato a Napoli deve rendere note tutte le possibilità che da’ ai disoccupati, ivi compresi i FONDI che spesso – vox populi – girano ma, così pare, non vanno nelle tasche giuste (ovvero di quelli che ne hanno veramente bisogno).
Speriamo bene