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Tra Rosa Russo Iervolino e Rosa Iervolino Russo (per un racconto della città)

Jervolino o Iervolino?  A Napoli nemmeno il nome del sindaco è tanto sicuro. Figuriamoci il resto. Sulla I o la J si discute già da tempo: problema di anagrafe, pare. Del doppio cognome,  invece, scrive bene Wikipedia: Conosciuta anche con la trascrizione del cognome Iervolino, o col vezzeggiativo Rosetta, si è presentata alle competizioni elettorali Continue reading Tra Rosa Russo Iervolino e Rosa Iervolino Russo (per un racconto della città)

I giornalisti e il racconto (tradito) di Napoli

«Tu troverai sempre quelli che pensano di conoscere il tuo dovere meglio di quanto non lo conosca tu stesso. È facile al mondo vivere secondo l’opinione del mondo; è facile in solitudine vivere secondo la nostra opinione; ma il grande uomo è colui che nel mezzo della folla conserva con perfetta tranquillità l’indipendenza della solitudine». Continue reading I giornalisti e il racconto (tradito) di Napoli

Web-tv del Comune di Napoli, una telepensionato con cataratta

Insomma, il Comune di Napoli ha deciso di perseverare e iniziare le trasmissioni della sua web-tv. Il Coordinamento giornalisti precari della Campania che mi vede tra i suoi fondatori, sostenitori, compagni di battaglia, ha voluto dire la sua focalizzando l’attenzione su un  particolare: a parte la redazione di dipendenti comunali, i “collaboratori” (pagati? non pagati?) Continue reading Web-tv del Comune di Napoli, una telepensionato con cataratta

Web-tv del Comune di Napoli, allineati e coperti

Quando mi sono occupato della web-tv che il Comune di Napoli sta predisponendo pensavo che alla fine non si sarebbe più fatta dopo proteste e promesse. Invece non solo lo scellerato progetto è andato avanti, ma sta prendendo una piega allucinante nel silenzio di Ordine dei Giornalisti  e Sindacato. Virgoletto pari pari dal magazine interno Continue reading Web-tv del Comune di Napoli, allineati e coperti

Web-tv, ancora tu

Alla fine la storia della web-tv del Comune di Napoli, raccontata all’inizio di quest’anno, si è evoluta. Zitto zitto, il Comune ha nominato alla direzione editoriale, un ex giornalista Rai. Un bravissimo professionista che nulla però sa di web-tv, internet, eccetera eccetera. No. Non è un paese per giovani.