telelavoro

Per una mappa della crisi del giornalismo e dell’editoria italiana

[HTML1] «We can work it out» Beatles, 1965 Bilancino della giornata. Vediamo… Oggi ho prodotto dieci – o dodici – aggiornamenti della Borsa. Altri tre o quattro pastoni. Nessunafirma. Visibilità zero. Nebbia in Valpadana. Vieni all’online, dicevano, qui è il giornale del futuro. “Perché comprare un giornale che esce una volta al giorno quando lo Continue reading Per una mappa della crisi del giornalismo e dell’editoria italiana

Il nono degli Eretici digitali

Non posso non pensare al mio telelavoro giornalistico quando leggo fra le tesi del manifesto degli Eretici digitali questa qui: IX. Il reboot del giornalismo Il giornalismo, sia quello dei grandi media sia quello praticato dal basso, deve rigenerarsi. Nelle pratiche, negli strumenti, nei modelli economici. Deve affrancarsi dai vizi della corporazione, trovare il coraggio Continue reading Il nono degli Eretici digitali

Reputazione aziendale. Del «ma che cavolo hai scritto!»

Chiunque lavori per una azienda – di qualsiasi tipo – e abbia un blog, sa benissimo cosa significa  avere il coraggio di scriver male della sua ditta. Significa soprattutto ricevere entro i successivi venti minuti, una telefonata del tipo «ma cosa cazzo hai scritto!». Di solito chi chiama per dirtelo, anzi per “avvisarti”, è quello Continue reading Reputazione aziendale. Del «ma che cavolo hai scritto!»