storia

La non banalità di un crimine

Questa qui è una delle parti finali de “La banalità del male” di Hannah Arednt. Commentando la condanna a morte del criminale nazista Adolf Eichmann, “l’architetto della Shoah”, Arendt dice che uno dei problemi di quel processo fu proprio il dover introdurre il concetto  “crimine contro l’umanità” all’interno del sistema  di valutazione del crimine. Scrive Continue reading La non banalità di un crimine

War Games, oggi come ieri

Uno pensa che il Defcon sia roba da Guerra Fredda, una faccenda da “War Games”. E invece gli Stati Uniti misurano ancora così quanto sono vicini alla pace ma soprattutto alla guerra. Non solo: scopri pure sul sito del Norad (sì, è proprio il leggendario quartier generale militare scavato nelle Cheyenne Mountain del Colorado) che Continue reading War Games, oggi come ieri

You’ve gone to the finest school all right, Miss Lonely

Capisci che qualcosa è cambiato quando il Sole 24 ore, il giornale delle banche e degli industriali, allega al quotidiano il film “Wall Street” e spiega perché Gordon Gekko era un pezzo di merda e nel giro di vent’anni  i Gekko reali hanno affamato il Globo. Capisci che qualcosa è cambiato quando vai ad Acerra Continue reading You’ve gone to the finest school all right, Miss Lonely