servizio pubblico

Buon Natale 2012, giornalista precario

«Cazzo ma non sorridete mai!». Così, circa due anni fa, un collega del sindacato dei giornalisti italiani – alla fine anche una buona persona – mi fece notare che insomma, quella faccia cupa (e barbuta) sì giustificata dalla condizioni di giornalista precario – all’epoca ero appena entrato nel gorgo della cassa integrazione – non era Continue reading Buon Natale 2012, giornalista precario