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Sono stupendi i trent’anni, ed anche i trentuno, i trentadue, i trentatré, i trentaquattro, i trentacinque!

«… sono stupendi i trent’anni, ed anche i trentuno, i trentadue, i trentatré, i trentaquattro, i trentacinque! Sono stupendi perché sono liberi, ribelli, fuorilegge, perché è finita l’angoscia dell’attesa, non è cominciata la malinconia del declino, perché siamo lucidi, finalmente, a trent’anni! Se siamo religiosi, siamo religiosi convinti. Se siamo atei, siamo atei convinti. Se Continue reading Sono stupendi i trent’anni, ed anche i trentuno, i trentadue, i trentatré, i trentaquattro, i trentacinque!

In the morning you always come back

Stanotte ho sognato che eravamo con Peppe e Arnaldo, nello stesso modo in cui eravamo seduti alle scrivanie. Ero col mio camice da chimico e dovevamo fare il vino con delle macchine enormi, sembravano computer. Salivo io su quelle macchine gigantesche con la scala, mi arrampicavo e poi facevo le capriole. Una sola volta ho Continue reading In the morning you always come back

Per noi che non sfiorimmo né dimenticammo

In un momento (per Sibilla Aleramo) In un momento Sono sfiorite le rose I petali caduti Perché io non potevo dimenticare le rose Le cercavamo insieme Abbiamo trovato delle rose Erano le sue rose erano le mie rose Questo viaggio chiamavamo amore Col nostro sangue e colle nostre lagrime facevamo le rose Che brillavano un Continue reading Per noi che non sfiorimmo né dimenticammo

Domande come queste mi perseguitano, infiniti cortei d’infedeli, città gremite di stolti

Io non c’avrei scommesso molto, la mia sfiducia è stata punita, ne sono lietissimo. La partecipazione alla manifestazione “Se non ora quando” ha superato ogni più rosea previsione: è sintomo che qualcosa ribolle e che non è la seppur importante “pagnotta”. Parliamo di dignità e coerenza, di ruolo della politica e moralità. A Napoli era Continue reading Domande come queste mi perseguitano, infiniti cortei d’infedeli, città gremite di stolti