È la pioggia che sfugge agli ombrelli, tocca in faccia identica a quando, in estate, i raggi di sole bruciano e sembrano tatuare la pelle; non è Lisbona con la pioggia obliqua di Pessoa, nè la light rain londinese. Non è il nuvolone che da Lungotevere all’autostrada di Tel Aviv mi seguiì per far compagnia, [...]