l’espresso

Caro Umberto Eco, fatti spiegare l’internet da qualcuno

Umberto Eco, aderendo a una corrente di pensiero ormai consolidata in certi intellettuali italiani, non è che mette internet sul banco degli imputati: la dichiara colpevole, la condanna alla pena capitale e poi non contento fa il ballo della morte intorno bruciando un magnetofono Magneti Marelli quale simbolo della corruzione dei tempi. In questo pezzo Continue reading Caro Umberto Eco, fatti spiegare l’internet da qualcuno

Umberto mio, non va più via, l’odore del libro che hai addosso

Umberto Eco, il grande, inarrivabile, incontestabile Eco, da qualche decennio inizia i suoi articoli sul futuro del libro con una convinzione. Che stiamo tutti lì a dire: “dopodomani alle 22.15, massimo 22.30, il libro cartaceo non esiste più”. Non è così, le forzature dei titoli delle terzepagine dei giornali (“Libro addio”, “Arriva l’Ebook, il libro Continue reading Umberto mio, non va più via, l’odore del libro che hai addosso