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Non è giornalismo se non alzi il culo (del cronista contemplativo)

«Vige ancora, anche in questo pseudo giornalismo decotto fatto diinterviste via fax e vacui pettegolezzi sul menu delle cene a casa di Amato o di Berlusconi, la regola che un vecchio vice direttore della Stampa mi ripeteva quando io recalcitravo all’idea di salire su un altro aereo e andare e vedere cose che già avevo Continue reading Non è giornalismo se non alzi il culo (del cronista contemplativo)

Beatles, You. Una generazione piena di speranze

In Italia ci si occupa di analizzare quel che i leader di centrodestra e centrosinistra e Gianfranco Fini e Pierluigi Bersani hanno detto in una trasmissione televisiva sui valori di destra e sinistra. Più suggestivo è secondo me però quello che hanno fatto sul Data Blog del Guardian: analizzare le parole delle canzoni dei Beatles. Continue reading Beatles, You. Una generazione piena di speranze

The book is on the table: impara l’italiano col Guardian

Il Guardian ieri c’ha stupiti mettendo online uno spazio ad hoc per imparare le frasi chiave della lingua italiana. Insomma, una formidabile occasione per capire cosa cavolo pensano gli inglesi di noi. Qualche esempio delle “frasi-tipo” per fare conversazione, consigliate dal Guardian: Corna di cervo, sono un appassionato di caccia. Allora, ragazzo … di cosa Continue reading The book is on the table: impara l’italiano col Guardian

Iran

A che cosa serve, un blog? Serve anche a dire ad un tizio che capita qui per caso: guarda, fermati a riflettere sull’Iran, su quello che sta succedendo. Lo so, ora la politica estera in Italia è il funerale di Michael Jackson. Ma tu fai uno sforzo. Guarda qui, il Guardian pubblica una serie di Continue reading Iran