editoria

L’Italia da distruggere, il giornalismo, le nostre vite

«In Vietnam guidavo un aereo, guidavo un carro armato, disponevo di attrezzature per milioni e qui non riesco neppure a trovare un posto da parcheggiatore». John J. Rambo (il primo della serie) Sfoglio le paginette intestate “Ministero del Lavoro”, c’è la mia sigla e la mia firma per esteso: le ho sottoscritte, ero fra quelli Continue reading L’Italia da distruggere, il giornalismo, le nostre vite

La scuola dei giornalisti magna e bevi

“Comunicazione e giornalismo multimediale enogastronomico”. E fin qui è il solito master di primo livello, il solito master da 6mila euro per specializzare il giornalista, stavolta nella classica formula “mangia e bevi”. Ma il master che oggi il Suor Orsola Benincasa ha presentato ha qualcosa di singolare, di strano. E inaccettabile.  Van bene 1.500 ore Continue reading La scuola dei giornalisti magna e bevi

Giornalismo, se lo stage è per pochi eletti

In Italia, i migliori stage per giornalisti vengono affidati ad amici degli amici (anzi, ai figli degli amici degli amici eccetera) o alle scuole di giornalismo più care. Il risultato è che uno stage, notoriamente non pagato, devi potertelo “permettere”: ci vuole qualcuno che ti dia vitto e alloggio.  E non ti stia dietro le Continue reading Giornalismo, se lo stage è per pochi eletti

Quando fuori è mattina presto

«Come ti senti amico, amico fragile, se vuoi potrò occuparmi un’ora al mese di te» L’alba dei giornali è puro petrolio. Composizione, stampa e diffusione bevono benzina, in quella fase nessuno pensa a quello che un pugno d’ore prima ci è voluto per scrivere gli articoli: un altro miscuglio esplosivo e instabile di notizie, velocità, Continue reading Quando fuori è mattina presto