comune di napoli

Napoli triste, solitaria y final

Pioveva e doveva perché è sempre stato così; pioveva e il cancello è rimasto chiuso. Perché è sempre stato così, al Comune di Napoli. Arrestavano gli assessori e pioveva tra i cancelli chiusi ai giornalisti, moriva suicida uno di loro, Giorgio Nugnes, i cancelli di nuovo si chiudevano e dio la mandava giù come non Continue reading Napoli triste, solitaria y final

Propaganda da ridere: il centrosinistra alle primarie

Insomma, i colori predominanti sono questo rosso dei bei vecchi andati e questo verde speranza (o meglio, verde “qualsiasi-orientamento-tu-abbia-è-ok”). Ovviamente tutti sono il nuovo e la miglior politica della città,  nessun accenno al passato, solo futuro, futuro, futuro. Ma il capolavoro della propaganda di centrosinistra per le primarie alle Amministrative comunali 2011  non è napoletano. Continue reading Propaganda da ridere: il centrosinistra alle primarie

Tra Rosa Russo Iervolino e Rosa Iervolino Russo (per un racconto della città)

Jervolino o Iervolino?  A Napoli nemmeno il nome del sindaco è tanto sicuro. Figuriamoci il resto. Sulla I o la J si discute già da tempo: problema di anagrafe, pare. Del doppio cognome,  invece, scrive bene Wikipedia: Conosciuta anche con la trascrizione del cognome Iervolino, o col vezzeggiativo Rosetta, si è presentata alle competizioni elettorali Continue reading Tra Rosa Russo Iervolino e Rosa Iervolino Russo (per un racconto della città)

Dialogo tra un ex presidente della Regione e il suo gatto di casa

Antonio Bassolino scrive un libro. Dialoga con la sua gatta e racconta questi anni di governo della città e della regione. Ma com’è iniziato il dialogo? – mamamamamamamamamamm mmmmaaao – micia? che cos’hai? – Niente Bassolino. Balbetto. Sono suggestionabile. – Ma io non balbetto più da anni! – Beh a me è rimasto. Che vuoi? Continue reading Dialogo tra un ex presidente della Regione e il suo gatto di casa

I giornalisti e il racconto (tradito) di Napoli

«Tu troverai sempre quelli che pensano di conoscere il tuo dovere meglio di quanto non lo conosca tu stesso. È facile al mondo vivere secondo l’opinione del mondo; è facile in solitudine vivere secondo la nostra opinione; ma il grande uomo è colui che nel mezzo della folla conserva con perfetta tranquillità l’indipendenza della solitudine». Continue reading I giornalisti e il racconto (tradito) di Napoli