Eco, il libro, l’ebook. Del predicare e razzolare

Qualche giorno fa ho scritto di Umberto Eco e della sua Bustina di Minerva sul futuro del libro e sugli ebook. Eco diceva sostanzialmente: lasciamo l’ebook ai tomi di serie B e usiamo il cartaceo per i bei libri di valore. E vabbè. Poi però spunta la notizia che un importante banchiere rifinanzierà il progetto di Encyclomedia,  la storia multimediale della civiltà europea ideata e curata  proprio dall’autore de “Il nome della rosa”. Una roba in cd-rom e a proposito di supporti “nobili”: il ciddì dove lo mettiamo, caro professore?

http://www.giornalisticamente.net/blog/2010/08/09/umberto-mio-non-va-piu-via-lodore-del-libro-che-hai-addosso/

2 comments

  1. In ambito di sviluppo (parlo quindi “dall’interno”), lo sviluppo di opere in cd-rom è morto da anni, almeno in Italia. Molti sviluppatori Director (che era il tool fondamentale per realizzarli) sono passati ad altro. Insomma, un’opera in cd-rom fa molto anno 2001 e il 2001 è già molti anni fa.

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