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Pubblicista, ovvero mini-giornalista

giugno 29th, 2009 · 6 Comments · giornalismi

Fa piacere che l’Ordine dei Giornalisti si renda conto che sì, anche i giornalisti iscritti all’elenco Pubblicisti dovrebbero dimostrare non solo di aver scritto per tot mesi  su un giornale, ma anche far finta di conoscere le norme-base che regolano la professione. Dunque, stando a queste linee guida l’aspirante pubblicista dovrà partecipare ad un mini-corso per sostenere un mini-esame.
Immagino a questo punto che il tesserino sarà più piccolo rispetto a quello di noi Professionisti eh già. Un mini-tesserino, per un mini-giornalista.

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6 commenti presenti ↓

  • 1 Pier >Luca Santoro // giu 29, 2009 at 10:57

    Siamo tutti Pino Maniaci, gli altri invece sono maniaci dei tesserini [ed è meglio che mi fermi qui x oggi]
    Ciao
    PLuca

  • 2 Sergio Gandrus // giu 29, 2009 at 11:06

    E’ circa un decennio che scrivo articoli, informatici e non, per il web.
    Da poco mi sto cimentando anche in articoli per la carta stampata (argomenti non informatici).
    Potrei fare questo esame per pubblicista?

  • 3 ciro pellegrino // giu 29, 2009 at 23:11

    Sergio, l’importante è che si tratti di una testata. E comunque, per ora non c’è alcun esame (le linee guida come tutto quel che accade in Italia saranno attuate con comodo). Dicevo, non c’è alcun esame: due anni di collaborazione continuativa, un tot d’articoli (qui c’è una discussione su quanti ne debbano effettivamente essere). Comunque odg.campania.it :=)

  • 4 Sergio Gandrus // giu 30, 2009 at 09:06

    Credo che a Milano ci siano già delle indicazioni in merito.
    Circa un annetto fa una mia amica ha dovuto sostenere un esame (ino) per il tesserino da pubblicista.

  • 5 Marco // lug 7, 2009 at 12:40

    e meno si scrive più piccolo diventa il tesserino, una misura introdotta necessariamente per punire coloro che si rendono rei di reiterata pigrizia. Nel mio caso, editore e direttore mi hanno detto di aver già allertato uno capace di scrivere su un chicco di riso.

    Non gli ho nemmeno risposto… ;-)

  • 6 botte all'untore // apr 17, 2010 at 19:15

    l’esame serve per bocciare i non protetti e mandare avanti i raccomandati o quelli che vogliono solo il tesserino..a caro prezzo…
    perché esiste solo un colloquio e non un esame di stato uguale per tutti? discrezionalità…ovvero discriminazione..

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