Questa in alto è una delle 4-5 paginette che costituiscono la bozza delle linee-guida per il nuovo regolamento del Corpo di Polizia Municipale di Napoli. Fra le novità c’è quella dei vigili urbani “a pagamento”. Cioè il Comune di Napoli vuol far pagare – giustamente – alcune prestazioni, non proprio d’ordine pubblico. Tuttavia Palazzo San Giacomo non finisce mai di stupire. E che t’inventa? Che il servizio a pagamento potrebbe essere anche per «assistenza e viabilità in occasione di servizi giornalistici». Cioè, che significa? Che le troupe televisive dovranno pagare per parcheggiare il camioncino? Mah. Grossolano errore o questi qui dopo il divieto d’accesso al Comune per i giornalisti stanno pensando in grande?

2 commenti presenti ↓
1 adriana // feb 26, 2009 at 19:19
se io cittadino per parcheggiare l’auto devo pagare, perchè non dovrebbe farlo il camioncino del giornalista?? trovo sbagliata la critica fatta al comune
2 ciro // feb 26, 2009 at 19:23
ovvio che il giornalista o chi per esso paga sosta multe e quant’altro!
Mi interrogavo piuttosto sull’eventualità di dover pagare il servizio di viabilità per garantire il diritto di cronaca. Ad esempio per girare un documentario giornalistico che richiede l’utilizzo di particolari strumentazioni.