Grazie all’imbecillità di un medico, in questi giorni sono costretto a camminare con la leggiadria di Bud Spencer e la sofferenza di un vietcong con una bomba al napalm fra le mutande. E vabbè. Però questo ha i suoi lati positivi, per esempio l’amorevole consorte che si produce in primi piatti e contorni stratosferici.
Niente, è solo per dire che spesso quando non è più vacanza, sembra che lo sia ancora.
Non è la vita che avrei voluto ma…
Agosto 29th, 2008 · 2 Comments
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2 responses so far ↓
1 Angelo // Ago 30, 2008 at 00:06
Hai letto l’intervista a Debra Winger sul Corriere?
“La strada che non ho preso” di Frost….
Tirati su, se la “parmigiana” lo consente………
2 ciro // Ago 30, 2008 at 15:45
uè! Come come va?
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