Youtube ha aperto Reporters Center un canale tutto dedicato a come si fa giornalismo d’indagine. Ci sono testimonianze di professionisti americani del calibro di Bob Woodward e Arianna Huffington. Beh, data la mia scarsa conoscenza dell’inglese (ma se vado cuoncio cuoncio col video riesco a capirli) auspico in qualche anima pia che produca sottotitoli italiani.
Reporters center: Su Youtube a lezione di giornalismo
giugno 30th, 2009 · Nessun commento
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Gi-otto. Quotidiane disavventure di un cronista
giugno 30th, 2009 · Nessun commento
Gi-otto. Ovvero il G8 più il cerchio perfetto del noto pittore (ovvero gira gira il cetriolo…)
Ho accumulato negli anni talmente tanti badge del “president” che ci addobbo casa, li regalo agli amici. Saranno state una ventina di volte in un anno, ma questa sulla nave merita d’esser raccontata al di là del giornale.
La nave è «fulmine, torpedine, miccia, scintillante bellezza, fosforo e fantasia» direbbe De Gregori, ma quello era il Titanic e lasciamo perdere. Invece questa proprio “Fantasia” si chiamava. E vabbè.
La questione qual è? Che quando Silvio Berlusconi viene a Napoli piove sempre. Dunque scendo imbardato nonostante i 55 gradi all’ombra e l’umidità a livelli amazzonici. Ci manca solo il labrador addestrato ai recuperi in mare. Stazione Marittima del porto di Napoli. Io ho mandato la richiesta d’accredito cinque giorni fa. Lo ripeto come un mantra: prima barriera superata, oplà- accredito cinque giorni fa - seconda barriera superata, oplà - accredito cinque giorni fa.
Arrivo al bancariello dei passi e con raccapriccio noto la solita scena, cosiddetta: “del pane e della pasta”. Ossia tanta gente ad aspettare, sì, ma mica il tesserino per salire sulla nave ferma. Bensì di eseguire le seguenti operazioni propedeutiche:
1. mostrare documento;
2. verificare se c’è l’accredito (c’è, cristo! Da cinque giorni!);
3. farsi fare la foto con la webcam da inserire nel database del Nuovo Ordine Mondiale;
4. aspettare un’ora per il badge.
L’ora trascorre piacevolmente, in fondo si è in mezzo ai colleghi e ce ne sono di tutte le nazionalità. È piacevole vedere un giornalista inglese, uno spagnolo, un giapponese. In fondo è lo stesso mestiere, solo applicato in maniera diversa. Loro bene, noi male, malissimo.
Insomma, il badge c’è, si sale sul casermone galleggiante. Tutto sluccicante e si entra in una saletta che a malapena contiene i circa 300 giornalisti e operatori accreditati e il mezzo milione di simpatizzanti, eletti, senatori, deputati eccetera. Penso che il modo peggiore per far lavorare un giornalista è costringerlo in spazi angusti quando invece ci sarebbero mille altri posti per una conferenza stampa. E vabbè, c’è l’aria condizionata.
Mi posiziono su un pouf. Sì, come quelli di Fantozzi con il supermegadirettoregenerale, prendo appunti. Berlusconi parla un’ora di fila, è un mostro, non si ferma, ad un certo punto perdo anche la congnizione spaziotemporale. Fuori diluvia (lo sapevo!).
Meglio alzarsi: la nave è piena di crocieristi, meglio fare un giretto di 5 minuti giusti.
E scopro che tutti fanno battutine, dalle hostess ai passeggeri che si sono trovati il premier sulla nave. La conferenza stampa? La risparmio, sta sui giornali e sul web.
Ma questa deve restare agli atti. Amiche, a bordo:
«Ero vicinissima»
«Quindi hai rischiato di restare incinta?»
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La scure
giugno 29th, 2009 · Nessun commento
Franco Abruzzo sul suo sito ha tracciato un primo quadro degli esuberi sbandierati dagli editori della carta stampata e delle agenzie di stampa italiane.
Corriere della Sera: – 91
Periodici Rcs: – 90
Mondadori: - 90
Repubblica: – 60
La Stampa: -60 (34 prepensionati)
Il Messaggero: – 48
Poligrafici: -34
Il Sole 24 Ore: blocco del turnover per 30 posizioni.
Il Mattino: -33
Apcom: – 30
Agi: -21
Tuttosport: – 19
Gazzettino: – 17
Unità: -17
Liberazione: -19
Arena e Giornale di Vicenza: – 12
Telereporter: 12 redattori su 23 in cassa integrazione;senza speranze 10 redattori a termine.
Conti Editore: – 12
Eco di Bergamo: -9
Provincia di Como: -9
Prealpina: -6
La Cuba editori: 10 contratti di solidarietà
Olympia: – 4
Agr: – 6
Giornali trentini e altoatesini del gruppo Repubblica: -7
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Pubblicista, ovvero mini-giornalista
giugno 29th, 2009 · 4 commenti
Fa piacere che l’Ordine dei Giornalisti si renda conto che sì, anche i giornalisti iscritti all’elenco Pubblicisti dovrebbero dimostrare non solo di aver scritto per tot mesi su un giornale, ma anche far finta di conoscere le norme-base che regolano la professione. Dunque, stando a queste linee guida l’aspirante pubblicista dovrà partecipare ad un mini-corso per sostenere un mini-esame.
Immagino a questo punto che il tesserino sarà più piccolo rispetto a quello di noi Professionisti eh già. Un mini-tesserino, per un mini-giornalista.
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Destini
giugno 29th, 2009 · Nessun commento
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Editoria in crisi secondo Milani
giugno 28th, 2009 · Nessun commento
Maurizio Milani da Il Foglio di oggi, fantastico.
Saggio completo su come superare la crisi dell’editoria (ricetta valida solo per il Foglio). Come gli orologi di plastica Swatch che costavano 30-40 milioni di lire. Adesso c’è Twitter, Second Life, My Space.. Anche l’arte moderna ha fatto crack. Il nostro giornale deve abolire il sito e la versione on line. Fare solo il Foglio di carta stampato con caratteri non in stampatello ma in corsivo, il formato deve essere ancora più lungo di un metro e stretto 30 cm. Sarà l’unico quotidiano al mondo senza versione al computer. Subito i 500.000 mormoni di Lake City (Usa) fanno l’abbonamento. Ecco risolta la crisi, chiaramente senza pubblicità (tranne quella delle cartiere Burgo).
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Michael Jackson dead. La morte social
giugno 26th, 2009 · 1 commento
Che dire? Una morte sociale. L’ho saputa da twitter un quarto d’ora prima di ritrovarmela su agenzie e siti nazionali.
Il flusso di twit è affascinante: notizia –> qualcuno che ne sa di più e aggiunge particolari –> primo riscontro sui media ufficiali –> il link rimbalza in maniera spasmodica e tutti cercano altri riscontri.
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Le vere tracce della maturità
giugno 25th, 2009 · 1 commento
Visti i tempi, più che verosimili. Dall’impareggiabile Stefano Benni.
A cura del Ministero della Conservazione dei Beni Culturali.
Pubblichiamo un elenco di nuove modernissime prove per la maturità.Tema 1
La figura del Carducci si staglia imponente nel panorama poetico del suo tempo riprendendo la tradizione classica italiana in una rivisitazione colta e appassionata che egli arricchisce degli stimoli poetici più vivi e contemporanei, aprendo contemporaneamente la strada a fermenti nuovi che anticipano alcune delle tendenze più significative della poesia novecentesca in un disegno che pur rispettando il grande patrimonio lirico italiano non tralascia di aprirsi alle più nuove suggestioni europee mantenendo una sua cifra originale senza rinunciare a riflettere, vivificandoli, sui temi fondamentali di quella poesia che riassume il grande passato della parola classica e l’alba della modernità sociale e artistica della complessità linguistica contemporanea.
Segnate con una crocetta se siete d’accordo:
Sì – NoTema 2
La figura di Renzo nei Promessi Sposi.Tema 3
Commentate brevemente i versi di questo poeta di cui non vi diamo il nome per impedirvi di odiarlo e di non leggerlo più per il resto della vostra vita.Tema 4
Parlate di un libro che avete letto senza che fosse compreso nel programma scolastico e spiegate perché esso è notevolmente inferiore a quelli compresi nel programma, nonché i motivi dell’inutilità di un suo eventuale inserimento nel programma.Tema 5
Modernità della figura di Renzo nei Promessi Sposi.Tema 6
Tentate un paragone fra l’antica solitudine leopardiana e quella moderna quale si configura nella trasmissione televisiva I fatti vostri.Tema 7
Pur non avendo letto i libri dite cosa vi ispirano i titoli di Guerra e pace e dei Miserabili.Tema 8
“Madame Bovary c’est moi”, disse Gustave Flaubert. Traducete in italiano.Tema 9
L’economia asiatica è allo sbando. Migliaia di turisti giapponesi a Roma barattano le macchine fotografiche con scamorze. Sony e Toshiba, sull’orlo del fallimento, saranno inglobate da Telecom e Enel. Duecento manager giapponesi fanno harakiri alla sola idea di avere a che fare con Rossignolo e Chicco Testa. Tokyo nella morsa della carestia: per sfamare gli abitanti il sindaco dà il permesso di mangiare i lottatori di sumo. Prendendo spunto da queste recenti notizie, commentate la poesia Canto notturno di un pastore errante dell’Asia di Giacomo Leopardi nel bicentenario della nascita.Tema 10
Esaminando l’evoluzione del concetto di Vir a quello di Vip, tratteggiate il passaggio tra la cultura classica latina e quella italiana.Tema 11
La figura di Renzo nei Promessi Sposi se avesse avuto un cellulare.
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La mappa di internet
giugno 25th, 2009 · Nessun commento
Più complicata della Tube di Londra, Internazionale propone questa settimana la mappa del web, liberamente scaricabile.
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